Capellini o l'allocchetto



Guarda, vedi, capisci (06 Nov 2005)


Veni,vidi,vici... arriviamo su un sito, lo guardiamo, lo vediamo e riusciamo a capire cosa ci deve dire.
E' la vittoria, ma non la nostra vittoria, bensì la vittoria di chi ha fatto il sito, di chi l'ha pensato, di chi ne ha fatto i concetti.
Penso che questo sia, in fondo, il concetto dell'usabilità. Ma anche il successo di un sito.
Come misurare l'usabilità?
Non credo molto ai cosiddetti "panel": sono persone cui viene affidato un compito preciso. Ad esempio andare sul sito e cercare un determinato prodotto o servizio, mentre ritengo che il pubblico, l'utente, quando arriva sul sito, debba innanzitutto capire quello che il sito offre. Nessuno c'è alle saplle a dirgli cosa deve cercare, ma è la pagina iniziale, il testo introduttivo, i menu, che gli devono dire cosa può cercare e cosa può trovare.
Quindi sulla home nessuna illusione, ma neppure niente di nascosto o di supposto. Informazioni chiare, semplici, immediate.
Dovremmo chiamare tutto questo "comunicazione" e, sicuramente, viene ancora prima sia come scelte che come importanza, di qualunque concetto di usabilità.
Quando la comunicazione è chiara, probabilmente abbiamo già percorso più di metà strada verso il traguardo dell'usabilità.
Idee un po' contrarie ai canoni dell'usabilità, ma preferisco avere idee mie piuttosto che adeguarmi agli accademici, senza pensare.