Capellini o l'allocchetto



Guardare, viaggiare (03 Oct 2016)


Due azioni che alcuni pensano di abbinare: viaggio e quindi guardo quello che mi passa dinnanzi agli occhi, viaggio quindi vedo molto. Non mi sembrano due azioni che vanno d'accordo. Guardare, osservare quidi vedere richiede, di per sé, di fermarsi. Cogliere ogni particolare, anzi ogni mutamento al mutare della luce, delle condizioni del tempo. Osservare richiede pazienza e costanza. Viaggiare, al contrario, vuol dire muoversi, non restare nello stesso posto, vedersi passare dinanzi paesaggi, cose, persone senza poterne mai cogliere completamente l'essenza. Per guardare, conoscere persona o luogo bisogna fermarsi, viverci, stare insieme. Viaggare vuol dire raccogliere qualche immagine come quella che possiamo vedere in qualunque fotografia. Mi ritorna in mente la cattedrale di Rouen dipinta in tutte le ore del giorno e in tutte le stagioni. Monet non si è mai mosso dal suo punto di osservazione e ha così dipinto la cattedrale in tutte le possibili luci e sfumature. Tanti quadri tutti diversi e con un diverso messaggio da trasmettere pur con un identico soggetto.