Capellini o l'allocchetto



Il filetto (26 Aug 2005)


ma quale? di manzo?
No, il filetto di cui parlo è quell'elemento grafico che si utilizza in tanti casi: per sottolineare, per dividere, per contornare.
Quali sono i criteri per usarlo?
Se è una sottolineatura deve trovarsi molto vicino alle parole che si intendono sottolineare; spesso preferibile evidenziare le parole con un neretto o con un corsivo. La sottolineatura in un testo è sempre un elemento di disturbo nella lettura. Importante il peso e la distanza in rapporto al carattere.
Se posizionato lontano diventa un filetto che divide.
Il filetto che divide, o alternativamente, riunisce deve individuare chiaramente cosa divide e cosa riunisce. E' una questione di logica. Ma anche una questione di sensibilità.
Spesso un filetto, che si presume esteticamente gradevole, induce a confusione nel raggruppamento delle informazioni.
Pochi problemi invece con il filetto che serve a contornare in quanto i dubbi che lascia sono veramente pochi. Tutto quanto è contenuto tra i filetti è, o dovrebbe essere, un argomento unico.
Tralasciamo invece il fusello tanto gradevole ed elegante, ma ormai in disuso. Si può riesumarlo solo in casi eccezionali e con molta moderazione.