Capellini o l'allocchetto



Perché (20 Feb 2009)


Qualunque cosa si faccia, ci si dovrebbe sempre chiedere "perché?": si scopre così che non è eseguita nel modo corretto, non è il giusto momento per farla, ci sono dei particolari che non vanno bene e tante altre informazioni che si possono ricavare dalle risposte a questa semplice domanda.
Solo tra i militari non è permesso chiedersi il perché di un comando, di una disposizione.
Ma sicuramente non vogliamo diventare tutti militari.
Quando mi capita di trattare con un cliente, spesso chiedere un perché, scatena in lui una serie di risposte che gli fanno vedere il problema come non lo aveva visto prima.
Ritengo che questo modo di agire nei confronti degli altri sia molto positivo: potrebbe far parte di quello che in cattivo italiano si chiama "customer care" che gli spagnoli, più affezioanti alla loro lingua chiamano, con parole che danno anche più fiducia, "atencion al cliente".