Capellini o l'allocchetto



vademecum (08 Oct 2006)


Me ne sono passati tanti tra le mani, qualcuno l'ho anche conservato. In ognuno di essi si trova di tutto: le solite conversioni tra gradi celsius e fahrenight, i chilometri in miglia, la superficie del ettagono regolare, il volume del toro. Ma anche altre e più curiose informazioni come le antiche unità di superficie agricola, tra cui la stadia il moggio la giornata, o la velocità periferica di una ruta in relazione al numero di giri e al diametro, o ancora le temperature di solidificazione o di ebollizione di tanti prodotti, il peso specifico o infine il peso di un metro cubo di erba o di fieno o di paglia.Tutto, insomma, quello che ci è necessario per sopravvivere .
Mi sorge spontanea una riflessione: non c'è più l'uso di distribuire questi meravigliosi oggetti dalla indescrivibile inutilità, ma si supplisce abbondantemente con i siti internet. Ognuno vorrebbe che sul suo sito ci fosse di tutto. Il sito si preoccupa di propagandare bulloni e perché non mettere anche gli indirizzi dei produttori di chiavi inglesi? Fino a qui potrei anche accettarlo, ma già che mettiamo come arrivare allo stabilimento, perché non mettere anche la meteo; magari qualcuno, vedendo che c'è il sole è più invogliato a venire. E i benzinai che troverà sulla strada e il ristorante nel quale potrà andare a mangiare o l'albergo nel quale dormire e ancora, perché no, quel bel negozio di vestiti all'angolo dove comprare un regalo alla moglie, quando si rientrerà a casa.
E non dimentichiamo la squadra di Basket alla quale siamo affezionati. E un po' di musica per allietare la visita così noiosa a un sito fatto tutto di bulloni.

Ah già, stavamo vendendo bulloni, ma chi se ne ricordava più?